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M-Commerce: (Mobile Commerce) il commercio tramite tecnologie wireless (hardware e software senza cavi es.: telefoni gsm).
M$: abbreviazione di Microsoft.
M/B: sinonimo di Mother Board, scheda madre, la parte più importante del computer.
Macchina di Turing: si tratta di un computer immaginato da A.M. Turing nel 1930 per individuare l’insieme dei problemi risolvibili con un calcolatore. La sua struttura, molto semplice, si basa in una striscia di carta, teoricamente infinita, e una macchina attraverso la quale essa può scorrere. Le quattro operazioni eseguibili sono: lo scorrimento di un passo della carta, l’aggiunta di un segnale, l’eliminazione di un segnale e l’interruzione dell’elaborazione. Questa macchina, sia pure difficilmente realizzabile in pratica, sarebbe in grado di risolvere tutti i problemi che possono essere risolti da un qualsiasi computer.
Machine language: linguaggio macchina (vedi).
MAC: [1] sinonimo dei computer MACintosh. [2] vedi MAC Address. [3] Message Authentication Code: valore, talvolta indicato anche come checksum, che viene utilizzato come codice di autenticazione di un messaggio assieme ad una chiave privata. Differentemente dalle firme digitali, i MAC sono generati e verificati con la stessa chiave (simmetrica).
MAC Address: (Media Access Control Address). Indirizzo fisico, applicato dal produttore, che identifica in modo univoco un dispositivo HW . Ogni singola unità HW connessa in rete deve possedere un MAC diverso.
Macintosh: (Mac) modello di computer, introdotto dalla Apple Computer Corporation nel 1984, caratterizzato da un'interazione semplice, ma efficace con l'utente. E’ stato il primo computer ad usare un sistema operativo di tipo GUI. Curiosità: Macintosh è il nome di una mela californiana.
Macro: indica una sequenza di istruzioni scritte nel linguaggio proprio del programma che si sta utilizzando. Alcuni programmi incorporano un semplice linguaggio interno costituito da istruzioni dedicate allo svolgimento delle funzioni dell'applicazione. Una macro è quindi costituita da un'insieme di queste istruzioni e serve generalmente per svolgere automaticamente operazioni ripetitive.
Macro Virus: virus compilato nel linguaggio macro associato ad una certa applicazione (es. VBA di Microsoft).
Macrocontent: è la parte principale del contenuto di una o più pagine Web (vedi anche Microcontent).
Macroprogramming: programmazione con uso intenso di macroistruzioni.
Macrovision: chiamato anche Analog CPS, è il sistema anticopia che impedisce la copia di contenuti video tramite le uscite analogiche, per questo motivo risulta impossibile registrare un DVD su una videocassetta tramite il videoregistratore. Il funzionamento di questa protezione si basa sull'aggiunta di segnali di disturbo sui segnali di sincronismo che, teoricamente, rimangono trasparenti sul televisore ma vanno a disturbare il recupero del sincronismo sul videoregistratore. Alcuni DVD Recorder, pur essendo insensibili a questo disturbo, quando rilevano la presenza del Macrovision bloccano comunque la registrazione.
Magazine: indica una rivista periodica, di solito mensile, in forma cartacea o elettronica.
Magic Wand: (grafica) bacchetta magica. Lo strumento che serve per selezionare una data parte di un immagine in cui i pixel contigui hanno lo stesso colore o una certa gradazione.
Magnetic tape: nastro magnetico.
Magneto-Ottico: vedi MO.
Mail: genericamente sinonimo di posta, corrispondenza. M. Address: indirizzo di e-mail. M. Bombing: così viene definita la reazione messa in atto da alcuni utenti di Internet nei confronti dello spamming. Il mail bombing consiste, di solito, nella restituzione al mittente di alcune decine di copie del messaggio indesiderato al fine di provocare un intasamento della sua casella di posta elettronica. M.Bot: programmi autonomi in grado di interagire automaticamente, a mezzo posta elettronica e grazie a regole precedentemente impostate, con qualunque utente. M. Box: casella postale per il traffico e-mail. M. Gateway: computer che collega due o più sistemi di posta elettronica e trasferisce i messaggi tra loro. M. List: lista elettronica.Sistema per la distribuzione automatica di messaggi e-mail a gruppi di persone. M. Merge: funzione tipica degli elaboratori di testo che serve ad unire due file per produrre delle lettere personalizzate. Un file contiene tutti gli indirizzi, mentre l’altro file contiene il testo della lettera. La funzione ricava gli indirizzi dal primo file e gli inserisce nel secondo completando e personalizzando così la lettera. M. Server: computer che risponde automaticamente alle richieste di informazioni via posta elettronica.
Mailer: programma per la gestione della posta elettronica.
Mailing: azione che consiste nell'inviare, a persone potenzialmente interessate, della documentazione promozianale. M. list: lista di posta. Gruppo di interesse i cui messaggi vengono spediti individualmente nella casella postale di ogni partecipante (simile ai newsgroup).
MAILORY: database di indirizzi sviluppato dalla TIN (Telecom Italia Net).
Mailreader: programma per la gestione di messaggi di posta elettronica.
Mailto: protocollo Internet utilizzato per inviare posta elettronica.
Main: con questo termine, che in inglese significa "principale", si definisce, nel linguaggio di programmazione, il componente primario di un programma, come ad esempio la routine iniziale.
Mainboard: sinonimo di scheda madre o motherboard, cioè la scheda in cui è installata la CPU.
Mainframe: sinonimo di elaboratore centrale. Grande computer con elevate prestazioni in termini di capacità di calcolo e di memoria, usato in alcune reti come macchina centrale per lo smistamento delle informazioni.
Mainmemory: memoria principale costituita da un insieme di locazioni connesse direttamente con la CPU.
Maintainer: società autorizzata dalle competenti Authority a fare da manutentore delle informazioni relative ad un dominio.
Maintenance release: nuova versione di un programma che si distingue dall’originale per l’incremento nella parte decimale del numero di versione. Esempio da 4.0 a 4.1.
Mall: in Internet un "Mall" rappresenta un sito nel quale una azienda presenta e, eventualmente vende, i propri prodotti.
Majordomo: noto programma che gestisce e supporta i mailing list Internet.
Make: creare, produrre, costruire.
Malware: neologismo, nato dalla fusione dei due termini "MALicious" e softWARE, usato per definire tutti i programmi "nocivi" per il PC quali i virus, backdoor, ecc.
MAN: (Metropolitan Area Network) rete di trasmissione dati che serve un'area metropolitana.
Managed Copy: sistema che prevedere la possibilità di effettuare una copia autorizzata (legale) del contenuto di un HD DVD o di un Blu-Ray Disc.
Manifesto: nei newsgroup indica l'argomento trattato, le informazioni su chi lo ha creato e gli eventuali moderatori.
Maniglie: sono le caselle quadrate che appaiono negli angoli ed ai lati del rettangolo di delimitazione di un'area quando questa è selezionata. Le maniglie vengono utilizzate per ridimensionare un'area.
Manipolare: sinonimo di elaborazione; nel contesto grafico manipolare l'immagine significa modificarla con tecniche digitali di fotoritocco.
Manufactuer: costruttore, produttore.
MapCache: funzionalità simile alla "chaching" che, invece di copiare i file a cui si accede più frequentemente dalla cache alla RAM, tratta il contenuto della cache come una porzione della RAM stessa. In conseguenza di ciò si ottiene un'ulteriore risparmio di tempo e di memoria, migliorando ulteriormente le prestazioni del PC. (vedi anche caching).
MAPI: (Mail (Messaging) Application Programming Interface) interfaccia (API) di Windows che consente la gestione dei vari sistemi di posta elettronica esistenti, senza avere vincoli rispetto all'ambiente in cui tale intefaccia dovrà funzionare. I programmi applicativi compatibili MAPI possono inviare messaggi di posta elettronica senza possedere una codifica di trasmissione specifica.
MAPS: (Mail Abuse Prevention System) si tratta di una "Black-list" (lista nera) che contiene le segnalazioni relative ai messaggi di posta elettronica, di contenuto commerciale, ricevuti dagli utenti, ma non richiesti (spamming).
Marcatore (Tag): nel linguaggio HTML un marcatore rappresenta una parola chiave che indica all'interprete HTML come gestire una porzione di testo, un disegno ecc.
Markup: contrassegno. M. Language: linguaggio per la descrizione di una pagina di testo (allineamento, grassetto, sottolineato etc.). Il linguaggio HTML utilizzato per la realizzazione delle pagine Web, ne è un’esempio.
Marquee: estensione HTML che visualizza il testo con effetto "scorrevole".
Mash-up: letteralmente "poltiglia". Questo termine, che è stato preso in prestito dagli ambienti musicali dove indica un genere che consiste nel mix di due o più canzoni, in campo informatico indica un sito o un'applicazione web che combina ed integra il contenuto di due o più sorgenti. Spesso, chi effettua la pratica del mash-up è considerato come una sorta di parassita che mantiene in funzione un proprio sito o una propria pubblicazione sfruttando le risorse di altri server.
Mask: genericamente maschera.
Mass storage: sinonimo di memoria di massa (dischi, nastri magnetici, ecc.).
Massimizzare: allargare al massimo le dimensioni di una finestra.
Master: (capo, padrone, principale), nei sistemi informatici, rappresenta l'unità principale di controllo degli altri dispositivi ("slaves").
Masterizzatore: dispositivo hardware in grado di incidere/scrivere/registrare (e leggere) informazioni su CD ROM.
Masterizzazione: procedimento di memorizzazione dei dati all'interno di un CD ROM.
Mat: opaco. Contrariamente a "Glossy" (lucido) Indica un tipo di carta fotografica "opaca" per stampanti.
Match: essere uguali, accoppiare, coincidere, combinarsi, corrispondere a, ecc.
MathM: linguaggio di marcatura basato su XML, che serve per codificare contenuti di tipo matematico.
Matching: comparazione.
Matrice: (variabile) lista di variabili dello stesso tipo e con lo stesso nome. Si possono creare matrici di numeri, stringhe e oggetti. Si può accedere agli elementi di una matrice tramite i rispettivi indici. M. attiva: tipo di monitor LCD utilizzato nei computer portatili; in un display a matrice attiva, ogni punto luminoso viene acceso o spento individualmente, a differenza dei display a matrice passiva nei quali i punti sono accesi o spenti in righe o colonne. Per questo motivo i display a matrice attiva risultano più luminosi di quelli di tipo passivo e riproducono meglio le immagini in movimento come i filmati video. M. di punti: (stampante) tecnologia di stampa. La qualità è inferiore sia alla inkjet sia alla laser (vedi anche Dot-matrix). M. passiva: tipo di monitor LCD utilizzato nei computer portatili, di qualità inferiore rispetto ai monitor a matrice attiva.
Matrix: matrice.
Matrix Code: Codice a matrice. Chiamati anche QR (Quick Response - risposta rapida) code, questi codici sono un'evoluzione dei tradizionali codici a barre e sono formati da una sequenza di celle di forma quadrata, esagonale o circolare e risultano leggibili anche su oggetti in movimento. Rispetto ai normali codici a barre hanno Il vantaggio di poter contenere molte più informazioni (fino a 7000 sequenze elementari di 1/0) e di essere riconoscibili (e quindi decodificati attraverso un semplice sotware) anche dai normali telefoni cellulari dotati di fotocamera. I Matrix Code, oltre a sostituire e integrare notevolmente le funzionalità dei codici a barre, si possono applicare su un infinito numero di oggetti, su riviste, locandine, oppure su luoghi fisici, magari di particolare interesse. In quest'ultimo caso, sarà sufficiente scattare una foto con un cellulare munito di fotocamera ad uno di questi codici per ottenete tantissime informazioni aggiuntive (luogo, scheda di informazioni, link ad un sito di approfondimento ecc.) vedi anche Codici a barre.
Matroska: sorte di "contenitore" multimediale simile a QuickTime di Apple, Mp4 di MPEG o l'Advanced Systems Format di Microsoft, che può racchiudere molti flussi audio, video e sottotitoli, permettendo all'utente di registrare un intero film o CD in un singolo file con estensione mkv e mka. Il suo nome deriva dalle famose bambole russe. Matroska non è un formato di compressione audio o video (video codec) ma per l’appunto un contenitore che può raggruppare, occupando minore spazio, flussi video e audio creati nei formati digitali standard più diffusi.
MB: vedi Megabyte.
MBit: megabit (1.048.576 bit).
Mbps: 1024 Kbps (Kilobyte per second).
MBR: (Master Boot Record) detto anche MBS (Master Boot Sector) è il primo settore (fisico e logico) dell'hard disk e corrisponde al primo settore della traccia 0, faccia1 del disco. E' il settore che viene letto per primo, durante la sequenza di boot, e che permette di far partire il sistema operativo.
MBS:(Master Boot Sector) vedi MBR.
MCAD: (Mechanical Computer Aided Design): programmi di tipo CAD per la progettazione di parti meccaniche.
MCGA: (MultiColour Graphics Adapter) scheda video creata dalla IBM nella metà degli anni ottanta. Si tratta di un' evoluzione della CGA, con risoluzione massima 640x480 ed un massimo di 256 colori utilizzabili solo con la 320x200.
MCI: (Media Control Interface) interfaccia standard per la gestione delle periferiche e dei file multimediali.
Md: (DOS) comando che serve per creare una directory.
MD5: (Message Digest 5) sistema di crittografia unidirezionale.
MDA: (Monochrome Display Adapter) standard video in B/N dei primi computer (anni '80) senza supporto per la grafica. Indicato per computer usati come terminali.
MDF: (Microsoft Distribution Format) il formato speciale dei floppy, che raggiunge capacità di quasi 2MB, utilizzato dalla Microsoft per la distribuzione del software.
MDI: (Multiple Document Interface) indica un programma in cui l’utente può lavorare su più di una finestra. Esempio di applicazione MDI sono i fogli di Excel. Vedi anche SDI.
Mean: media, valore medio.
Media: [1] qualunque strumento usato dall'uomo per comunicare (giornale, TV, ecc.) . [2] supporto di archiviazione e distribuzione delle informazioni esempio: CD, nastri magnetici, dischetti, stampati, etc.
Mediacloq: tecnica di protezione (anticopia) per i CD audio prodotta da Sunncomm.
Megabit: = 1000 Kbit (1.048.576 bit ovvero 220).
Megabyte: = 1000 Kbyte (1.048.576 byte ovvero 220). In pratica però, nei calcoli della capacità dei dischi ad esempio, il Mbyte, che per definizione è uguale a 1000Kbyte (ossia 1000x1024), assume come valore: 1.024.000 byte e non 1.048.576 byte.
MegaHertz: tutti i processori funzionano generando ogni secondo una certa quantità di impulsi elettrici. L'unità utilizzata per misurare la quantità di impulsi che la CPU è in grado di generare in un secondo ( la cosiddetta frequenza di clock) è il MHz. Ogni MHz equivale a un milione di impulsi (o cicli) al secondo. Per eseguire ciascuna delle operazioni che consentono il funzionamento del PC, il microprocessore impiega uno o più cicli, a seconda della complessità dell'operazione stessa.
Megapixel: un milione di pixel. Questo termine è spesso usato per definire la risoluzione massima del CCD (vedi) delle macchine fotografiche digitali. Con un sensore (CCD) da 3,2 Megapixel, ad esempio, si possono ottenere fotografie ad una risoluzione di 2040 x 1536 pixel.
Meltdown: collasso completo di una rete di computer causato da un livello di traffico che la rete non è in grado di sopportare.
Memmaker: (DOS) configura in modo automatico la gestione della memoria.
Memoria: area di esecuzione, ad alta velocità, contenuta nel computer, dove i dati sono contenuti, copiati e caricati. M. Base: sono i primi 640 Kb di memoria di un computer IBM compatibile. M. Cache:è un tipo di memoria estremamente veloce che aumenta le prestazioni del processore e del trasferimento dati, immagazzinando dati da elaborare più di una volta. M. Convenzionale: detta anche memoria base, è quella parte della RAM di un personal computer al di sotto dei primi 640 KB utilizzabile direttamente dai programmi MS-DOS. M. di Massa: dispositivo che consente la registrazione e/o lettura di grandi quantità di dati. Sono memorie di massa, ad esempio, gli Hard Disk, i CD ROM etc. M. Espansa: memoria detta anche EMS gestibile dai programmi MS-DOS in aggiunta ai 640 KB di memoria convenzionale, compresa fra i 640 KB e 1 MB. é utilizzabile con un apposito device driver a blocchi di 64 KB ciascuno.M. Estesa: è quella parte di memoria che risiede oltre il primo Megabyte di memoria principale. M.Flash: memoria, di tipo non volatile, con accesso random. M. Locale: viene chiamata così la memoria presente in una scheda (es. scheda grafica) per distinguerla dalla memoria di sistema. M. Non paged: memoria di cui non è possibile eseguire il paging (vedi). M.Principale: l'insieme di RAM e ROM a cui la CPU può rivolgersi direttamente. M. RAM: è la memoria ad alta velocità contenuta nei circuiti dei computer, sulla quale si possono eseguire operazioni di lettura e scrittura. M. Video: porzione di memoria destinata a contenere la riproduzione esatta del contenuto del video. In genere la CPU può accedere direttamente alla memoria video migliorando le prestazioni del sistema M. Virtuale: consente di utilizzare lo spazio su disco fisso come se fosse memoria RAM. M. Volatile:è la memoria ad accesso casuale (RAM) che memorizza informazioni fintanto che il computer è in funzione.
Memory: memoria (vedi). M. Card: chiamate anche memorie allo stato solido, sono piccole card create per la memorizzazione di dati (soprattutto immagini, suono e video) ed utilizzate all'interno di dispositivi portatili come fotocamere digitali, palmari, lettori mp3, ecc. M. Stick: tipo di memorie caratterizzato da un formato leggero, robusto, affidabile e semplice da maneggiare proprio grazie alla loro forma allungata (21.5 (h) x 50 (l) x 2.8 (p) mm.) che rende più semplice lo scambio di dati da un dispositivo all'altro. Le memory stick vengono utilizzate in vari dispositivi digitali quali: fotocamere, PDA, riproduttori musicali, portatili e anche in alcuni modelli di autoradio.
Message board: forum di discussione completamente automatico.
Menu: elenco di opzioni tra cui, chi usa il programma, può scegliere in modo da poter eseguire l'azione desiderata. M.bar: barra dei menu. M.button: pulsante del menu. M. contestuale: il menu che appare quando, dopo aver evidenziato un oggetto, si fa clic sul pulsante destro del mouse. Tale menu, tipicamente, contiene esclusivamente le opzioni riguardanti l'oggetto corrispondenti ad azioni possibili in quel momento. M.item: voce del menu. M.shortcut: tasto di scelta rapida per la selezione di una voce di menu.
Merge: fondere due o più flussi di dati in uno unico flusso ordinato, inserire.
Metamotori di ricerca: vedi MetaSearch Engine.
MetaSearch Engine: sono quei motori di ricerca in grado di effettuare delle ricerche contemporaneamente su più motori di ricerca (vedi Motore di ricerca).
Meta Tag: TAG HTML che forniscono delle informazioni aggiuntive del documento ipertestuale. Questi TAG servono anche per fornire le informazioni ai motori di ricerca.
Metadato: stringa che fornisce informazioni aggiuntive in riferimento al dato a cui si riferisce. Nel caso, ad esempio, della fotografia digitale, il metadato, associato al file della foto digitale, contiene informazioni riguardanti il tempo di esposizione, il diaframma, la data, l'ora, la fotocamera utilizzata, ecc. (vedi anche Exif).
Metadirectory: sistema di integrazione dei dati aziendali che consente la condivisione tra directory diverse all’interno di un’organizzazione.
Metafile: file in cui viene memorizzata un'immagine rappresentata come insieme di oggetti grafici quali linee, cerchi e poligoni, anziché in pixel. Sono disponibili due tipi di metafile: standard e avanzato. I metafile standard hanno estensione wmf mentre quelli avanzati hanno estensione emf. In caso di ridimensionamento i metafile consentono di ottenere immagini più precise rispetto a quelle composte da pixel.
Metodo: nella programmazione rappresenta l'azione di un oggetto che il programmatore può richiamare (caricamento di dati, spostamento, ridimensionamento, etc.)
Mezzetinte: (grafica) metodo grafico usato per rappresentare la gradazione del colore. L’immagine viene risolta in punti: il colore scuro viene espresso con una grande quantità di punti, mentre, quello più chiaro, viene espresso da una minore quantità di punti.
Mezzitoni: (grafica) immagini composte da punti neri di dimensioni diverse, spaziati in modo da simulare diverse tonalità di grigio o diverse sfumature di colore.
Mflops:(Million Floating-point Operations Per Second) è l'unità di misura che indica quanti milioni di operazioni in virgola mobile, al secondo, svolge un'unità di calcolo (solitamente un microprocessore, vedi FPU).
MFM: (Modified Frequency Modulation) tecnologia di codifica utilizzata per la registrazione dei dati in un floppy disk (vedi anche RLL).
MHS: Message Handling Service) altra definizione della posta elettronica.
MHz: vedi megahertz.
Mickey: il più piccolo incremento di movimento rilevabile dal mouse.
MICR: (Magnetic Ink Character Recognition) tecnologia di riconoscimento dei caratteri alfanumerici, tramite l’uso di un particolare inchiostro magnetico.
Micro: un milionesimo (1/1000.000)
Microcontent: contrariamente a Macrocontent (vedi) indica i titoli, i sottotitoli, i link e le voci di indice di una pagina Web.
Micro Dry: (stampante) tecnologia a getto d'inchiostro che utilizza un inchiostro più secco del normale che forma sulla carta una pellicola di quattro strati di dimensioni di 3 micron. La pellicola è fatta di una resina speciale e si fissa sulla pagina senza essere assorbita.
MicroDot: (stampante) tecnologia che ha consentito di costruire testine di stampa (per Ink Jet) con ugelli del diametro di 5-6 picolitri.
Microdrive: disco rigido di ridotte dimensioni costruito per permetterne l’uso con fotocamere digitali, computer portatili e PC palmari.
Micron: millesimo di millimetro.
Microprocessore: il processore centrale (CPU) di un computer.
Microsoft: azienda statunitense produttrice di sistemi operativi, programmi applicativi e periferiche hardware fondata nel 1975 da Paul Allen e Bill Gates. (Si dice... che il nome Microsoft è stato inventato da William Gibson nel romanzo Neuromancer).
Microsoft video1: standard di memorizzazione in file delle sequenze video, usato da Microsoft.
MID: (Mobile Internet Device) così vengono chiamati alcuni computer "ultra" portatili di dimensioni ridottissime che stanno tra quelle di un palmare e quelle di un tradizionale Notebook, destinati soprattutto alla navigazione in Internet e pensati quasi esclusivamente per un pubblico non professionale. Lo schermo di questi apparecchi è touchscreen con dimensioni tra 4,5 e i 6 pollici (con risoluzioni 800x480 e 1024x600 pixel) e possono essere utilizzati anche come lettori musicali o come dispositivi di accesso per i network sociali (MySpace e Facebook).
Middlewave: programma che, interponendosi (intefacciandosi) tra altri due programmi ne permette lo scambio o l'estrazione dei dati. Un esempio di middleware può essere rappresentato da un programma che dopo aver estratto le informazioni da un database, genera dinamicamente delle pagine Web con i risultati richiesti dall'utente.
MIDI: (Musical Instrument Digital (Device) Interface) interfaccia digitale per strumenti musicali. Standard audio che consente di collegare un computer a strumenti e sintetizzatori musicali. Uno spartito Midi può, ad esempio, essere composto su una pianola elettronica e riprodotto dal computer direttamente o, viceversa, oppure, il computer può controllare strumenti elettronici Midi esterni. I file MIDI contengono istruzioni per riprodurre note musicali e per definire il tempo e gli strumenti da usare.
MIL-STD-XXX : serie di specifiche tecniche formalizzate dallo US Army's Developmental Test Commander che fornisce le linee guida per la progettazione e la costruzione degli equipaggiamenti da utilizzare nelle operazioni militari. Queste specifiche prevedo test di resistenza a svariate condizioni d'uso estremo: temperatura, pressione, resistenza all'acqua alle sollecitazioni meccaniche, all'usura e così via. Per questo motivo un prodotto che può vantare una compatibilità con queste specifiche è sinonimo di affidabilità, robustezza e durata.
Millennium bug: "baco del millennio". Problema nato alle soglie dell'anno 2000 per i sistemi informatici che usavano la datazione a sei cifre (ggmmaa). L'utilizzo del formato a due cifre dell'anno, infatti, avrebbe potuto creare confusione ai calcolatori che avrebbero considerato lo 00 non come 2000 ma come 1900.
MIME: (Multipurpose (o Multimedia) Internet Mail Extensions): uno dei vari formati con i quali è possibile collegare, ad un messaggio di posta elettronica, qualunque tipo di file. Siccome i file spediti su Internet non possono contenere caratteri ASCII con valore superiore a 128, MIME codifica i messaggi in modo da superare questa limitazione.
MIMO:(Multiple In Multiple Out) nuovo standard Wifi, corrispondente allo standard 802.11n. La tecnologia MIMO garantisce un collegamento più efficiente sia sul piano delle prestazioni sia sul piano della copertura.
MiniDIN: connettore utilizzato per collegare la tastiera e il mouse al computer.
Minidisc: tecnologia Sony, destinata a sostituire le normali cassette audio, costituita da un disco da 2 pollici e mezzo contenuto in un case plastico (che lo rende molto simile ai comuni floppy disk). Per la registrazione dei dati su questi supporti, che possono arrivare a contenere fino a 140 MB, viene utilizzato un sistema magneto ottico .
Minimizzare: ridurre al minimo la dimensione di una finestra.
miniSD: (mini SecureDigital) memorie digitali progettate per i telefoni cellulari e Smart Phones. Sono caratterizzate da dimensioni ridottissime (20 x 21.5 x 1.4 mm), circa il 60% di una normale SecureDigital standard, ma con le medesime prestazioni e vantaggi. Questo tipo di memorie possono essere dotate di un sistema di protezione del copyright che permette di scaricare e riprodurre solamente i dati sicuri. Normalmente questi supporti vengono venduti con un adattatore che ne permette l'uso con qualsiasi dispositivo che abbia uno slot per memorie SD standard.
Minitower: contenitori per computer con le stesse caratteristiche dei Tower (vedi) ma di dimensioni più compatte.
Minus: così vengo chiamati i DVD -R. Minus deriva dal nome inglese del simbolo - (meno) posto davanti alla R (vedi anche Plus).
MIPS: [1] (Millions of Instructions Per Second) unità di misura usata per valutare le prestazioni globali di un computer. [2] (Microprocessor without Interlocking Pipe Stage) famiglia di processori RISC e società omonima.
mIRC: famoso client IRC gratuito per Windows.
Mirror: specchio. Nei programmi di grafica questa parola è usata per indicare l’azione di rovesciamento di un’immagine come se fosse riflessa in uno specchio. Nel mondo Internet, invece, un mirror è una copia di un sito residente in un server diverso da quello ufficiale. M. site: letteralmente, "sito-specchio".
Mirroring: è l’operazione di duplicazione di dati, ai fini di conservare copie di sicurezza, che possono essere usate in caso di guasto alle memorie di massa principali.
Misc: identifica una categoria di newsgroup (vedi) che tratta argomenti vari.
Misfeed: mancata alimentazione (di documenti ecc.), alimentazione irregolare.
Mismatch: discrepanza, dissonanza, discordanza. Questo termine viene utilizzato per indicare che la password digitata non coincide con quella memorizzata (di conseguenza viene impedito l'accesso al servizio) oppure per indicare, soprattutto nel campo della programmazione, che un determinato dato non è compatibile con la variabile nella quale si vuole memorizzare (ad esempio se si tenta di memorizzare una stringa di testo in una variabile dichiarata numerica).
Misspellings: (Internet) tecnica con la quale si indicano gli errori ortografici voluti. La tecnica consiste nell'attivare siti con nomi famosi, ma scritti volutamente in maniera sbagliata, al fine di garantirsi molti accessi non affatto casuali.
Mistake: errore.
MIT: [1] (Massachusetts Institute of Technology) celebre università di ingegneria situata a Cambridge (Massachusetts -USA) specializzata nel campo scientifico e tecnologico. Al MIT si trovano alcuni dei complessi tecnologici più all'avanguardia del mondo, tra cui un laboratorio di intelligenza artificiale. [2] Ministero per l'Innovazie e le Tecnologie.
Mixer: "miscelatore". Controllo software del volume relativo ai vari tipi di suoni prodotti da una scheda audio, esempio: musica MIDI, riproduzione di file wave e parlato sintetizzato.
MJPEG: (Motion JPEG) tipo di file video, formati da una serie di fotogrammi compressi in JPEG.
MLP: (Meridian Lossless Packing) chiamata spesso anche Packed PCM, si tratta di una compressione audio senza perdita che permette di codificare audio PCM non compresso multicanale con un fattore di compressione di circa 2:1.
MMC: (MultiMedia Card) schede di memoria, resistenti e versatili, che consentono di memorizzare dati in una moltitudine di applicazioni digitali. Questo tipo di scheda di memoria, che ha le dimensioni simili a quelle di un francobollo, sono state progettate per l'utilizzo con le fotocamere digitali, i telefoni cellulari, i navigatori GPS e i lettori audio digitali. Le schede MultiMedia possono essere utilizzate in qualsiasi dispositivo dotato di slot MultiMedia e, in alcuni casi, sono compatibili con i dispositivi dotati di slot SecureDigital. La "MultiMedia Card Association" promuove lo standard MMC e annovera molte aziende del settore audio digitale, dei trasporti e delle telecomunicazioni.
MMORPG: (Massive(ly) Multiplayer Online Role-Playing Game). Gioco di ruolo per computer o console che viene svolto tramite Internet contemporaneamente da più persone. Migliaia sono i giocatori che possono interagire interpretando personaggi che si evolvono insieme al mondo persistente che li circonda ed in cui vivono.
MMS: (Multimedia Message Service) la tecnologia che consente l'invio di messaggi multimediali attraverso un telefono cellulare.
MMX: (MultiMedia eXtension) sigla che identifica i tipi di processori con funzioni specifiche multimediali.
MNP: (Microm Networking Protocol) famiglia di protocolli per modem sviluppati dalla Microcom.
MO: (Magneto Optical) magneto-ottico. Unità di memoria di massa, di tipo rimovibile, in cui i dati vengono registrati utilizzando sia un raggio laser (che "prapara" la superficie del disco) e sia una normale testina che magnetizza la superficie di un disco speciale. I dischi MO, solitamente contenuti in una custodia di plastica rigida, possono essere scritti e cancellati più volte, anche parzialmente. La loro capacità è simile a quella di un normale CD ROM.
Mobile: portatile. Riferito a tutti i dispositivi portatili come cellulari, laptops, PC palmari, ecc.
Moblog: sorta di galleria "fotografica" personale pubblicata e aggiornata, on line, come avviene per il blog (vedi). I siti che offrono questo servizio, spesso permettono l'invio delle foto da mettere in rete direttamente dal telefono cellulare senza la necessità di effettuare un collegamento attraverso un PC.
Moblogging: neologismo, composto dai termini blogging e mobile, che indica l'attività di blogging. Questa attività consiste nella realizzazione di articoli, fotografie digitali o brevi filmati da trasmettere e utilizzare in un blog, utilizzando esclusivamente dispositivi quali il telefono cellulare, PDA o laptop.
MoBo: abbreviazione di MOther BOard, scheda madre, la parte più importante del computer.
MOD: (Magneto Optical Disk) vedi MO.
Modders: termine usato per indicare gli appassionati di modding
Modding: termine che sta ad indicare, genericamente, l'attività di chi modifica ed adatta parti di un sistema, per cercare di ottenere il massimo rispetto alle specifiche dichiarate dal produttore. Nel caso dei computer le modifiche possono riguardare, ad esempio, l'overclocking, l'aggiunta di HW atto ad incrementare le prestazioni, etc. Questo termine, comunque, è molto usato per indicare la pratica di modificare il case di un computer allo scopo di personalizzarne l'estetica. Classico esempio di modding consiste nell'aprire nel fianco del case una finestra che consente di vedere i componenti interni del PC (spesso integrati con appariscenti ventole colorate, cavi e connettori fluorescenti, lampade colorate ecc.). Fare "modding" significa anche la pura e semplice sc